Politica giovanile in Svizzera
Affinché bambini e giovani possano contribuire alla società di oggi e di domani
In Svizzera la politica dell’infanzia e della gioventù è di competenza cantonale. A dipendenza del cantone, la politica dell’infanzia e della gioventù viene concretizzata in modo diverso.
La confederazione in conformità alla Costituzione Federale (Art. 6., Art. 41 e Art. 67 Cost.) può mettere in pratica provvedimenti in ambito della protezione e della promozione dei bambini e dei giovani. Il Consiglio federale ha definitio i punti chiave nella sua Strategia per una politica svizzera dell’infanzia e della gioventù.
Su scala nazionale la promozione dei bambini e dei giovani viene regolata nella Legge federale per la promozione delle attività giovanili extrascolastiche. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) in special modo il settore Questioni dell’infanzia e della gioventù, è competente per la politica dell’infanzia e della gioventù a livello federale.
Su piano internazionale i diritti dei bambini e dei giovani vengono fissati dall’ ONU nella Convenzione sui Diritti del Fanciullo. Una politica dell’infanzia e della gioventù dovrebbe derivare dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia. Secondo la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia sono bambini tutti gli individui fino al compimento del 18esimo anno di età. La Svizzera ha firmato la Convezione sui Diritti dell’Infanzia nel 1997. La rete svizzera dei diritti del bambino controlla l’applicazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia in Svizzera ed è responsabile della stesura del rapporto NGO sull’applicazione dei diritti dei bambini.