Educazione non formale
«Istruzione globale» per bambini e giovani!
È ormai noto che l’istruzione include molti più aspetti che il solo apprendimento di fatti nell’ambito dell’ insegnamento scolastico. L’istruzione porta alla maturità e all’autonomia ed è sinonimo di sviluppo della propria personalità durante tutto l’arco della propria vita. Questo sviluppo include l’acquisizione di competenze in modo globale.
Di conseguenza vi è la possibilità di istruirsi e di apprendere qualcosa in ogni situazione della vita. Noi distinguiamo tre forme d’istruzione: formale, non-formale e informale.
- L’istruzione formale è definita come: formazione istituzionalizzata e continua, svolta in istituzioni statali (scuole, università, centri di formazione professionale). Essa consiste in un processo strutturato e gerarchico segnato da chiari traguardi, piani di studio, ambienti di apprendimento e certificati scolastici.
- Con istruzione non-formale s’intende l’apprendimento mirato e autogestito al difuori delle classiche istituzioni statali. L’istruzione non-formale può avere diversi gradi di formalità, è caratterizzata dalla libera volontà e offre possibilità di apprendimento che possono essere poco o molto organizzate. L’accesso a sistemazioni e contenuti dell’istruzione è molto aperto e utilizzabile in diversi modi; lo scambio tra allievi e insegnanti è caratterizzato dalla libera volontà e non richiede il continuo raggiungimento di traguardi nello studio. Il controllo dei risultati dell’apprendimento può svolgersi in diversi modi che vanno dalla semplice autovalutazione da parte degli allievi fino al rilascio di certificati formalizzati.
- L’istruzione informale include processi di autoeducazione, che si svolgono in situazioni di vita immediate (“learning by doing”), al difuori d’istituzioni statali e senza scopi definiti. Nell’ambito informale si posso acquisire frequentemente soprattutto “soft skills”.
“Istruzione“ globale e nel verso senso della parola è possibile solo quando un essere umano ha accesso a tutti e tre i metodi istruttivi (formali, non-formali e informali). A dipendenza del proprio ambiente di vita, questi metodi possono essere più variati e redditizi. Ancora oggi la nostra società da maggiore importanza all’istruzione formale, in particolare a quella dell’infanzia e della gioventù ed è in questo settore che lo stato investe di più.

